I MUSEI

Castell'Arquato possiede tre musei civici meritevoli di una visita:

Museo Luigi Illica

Museo Geologico Giuseppe Cortesi
Museo di vita medievale nella Rocca Viscontea

Orari apertura:

Martedì a Venerdì: 10-13 e 14-18 

Sabato e Domenica fino alle ore 19

Da Settembre a Maggio si può acquistare il biglietti per il Museo Geologico e la Rocca direttamente all'ingresso ma durante l'estate è consigliable acquistarli presso lo IAT.

Per informazioni e/o prenotazioni e visite guidate contattare l'Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica Castell'Arquato e Valdarda:

Tel:0523.803215 

iatcastellarquato@gmail.com

www.castell'arquatoturismo.it


Il Museo della Colleggiata

 Museo ricco di opere d'arte comprese tra il XIII ed il XIV secolo, tra cui un polittico ed alcuni dipinti ed olio. L'accesso è in Piazza Don Cagnoni all'interno del Chiostro.
Ingresso intero € 3.50
Ingresso ridotto € 2.50*

Il Museo è gestito dalla Parrocchia (info tel: 0523.805151) ed è aperto dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30/17.30. Gli orari possono subire variazioni a seconda di alcune liturgie particolari celebrate in chiesa.

Chiesa della Colleggiata di Santa Maria Assunta
Edificio in stile romanico (XI secolo). I turisti sono pregati di lasciare un'offerta di
€ 1.00 a persona per il mantenimento della chiesa stessa. 
I gruppi sono pregati di rivolgersi direttamente al custode.

 

MUSEO GEOLOGICO Via Sforza Caolzio, 57

Uno dei più importanti in Italia, il museo è dedicato all'epoca in cui la pianura padana era mare e le balene nuotavano intorno alle coline piacentine. Ricco di fossili e di resti di cetacei.

MUSEO ILLICA in Via Sforza Caolzio

Dedicato al celebre poeta, drammaturgo e librettista arquatese il Museo Illica è visitable su richiesta presso lo IAT.  Collocato proprio a fianco della casa natale di Luigi Illica, il Museo si articola in quattro sezioni. La vita: in cui vengono ripercorse le tappe fondamentali della sua vicenda privata, pubblica e artistica. Le opere: sono esposti i testi scritti per il teatro, alcuni con note di Illica, e i libretti d'opera da lui creati, per la maggior parte in edizioni dell'epoca, accompagnati da relativi spartiti. Le testimonianze: lettere, fotografie, costumi, di scena, il pianoforte e la macchina da scrivere usati da Illica, scritti di varia natura, oltre a una serie di documenti, che restituiscon, assieme all'immagine del periodo in cui egli é vissuto, le sue amicizie e rivalità, i progetti di vita e le scelte politiche, le aspirazioni artistiche e i risultati conseguiti. 
I materiali: in uno spazio idoneo possono essere consultati libri, spartiti, audiovisivi, incisioni, CD, in modo da rendere la visita del Museo un esperienza non solo comtemplativa, ma anche partecipativa.  Biglietto € 2.50, ridotto € 2.00

LA ROCCA VISCONTEA Piazza del Municipio

Magnifico Castello dei Visconti, la rocca risale IV Secolo ed è interamente visitabile. All'interno allestimento multimediale sulla vita medioevale, sulla storia del paese e su episodi di vita militare. Il momento "Clou" della manifestazione settembrina Rivivi il Medioevo è lo spettacolare incendio della Rocca.

LA COLLEGGIATA E IL SUO MUSEO  Piazza Don Cagnoni, 3

La Collegiata di Castell'Arquato, sita nell'omonimo comune e nota anche come collegiata di Santa Maria, risale all'VIII secolo, precisamente al 756 e 758, e le notizie riferiscono di una chiesa, tra le più antiche del territorio piacentino, con funzione di Pieve battesimale. Un edificio completamente ricostruito dopo il terremoto del 1117 e consacrato nel 1122.

La facciata dà su quella che fino alla metà del XIV secolo doveva essere la piazza del borgo. La pietra arenaria, con profilo a salienti scandito da quattro paraste, rivela un portale, una piccolissima bifora, un'apertura a forma di croce sulla sommità e una teoria di archetti in pietra che seguono l'andamento del tetto. Il lato sinistro il "Portico del Paradiso", della seconda metà del XIV secolo. Originariamente posto sulla facciata, è una delle opere romaniche più interessanti della regione.

Di particolare interesse sono le quattro absidi, rivolte a est, verso la piazza monumentale, con un gioco volumetrico che si contrappone al tetto a capanna della chiesa e al minuto campanile quadrato. L'interno presenta capitelli figurati e sculture romaniche del XII secolo, e affreschi, tra i quali il ciclo dedicato a Santa Caterina, nell'omonima cappella.

Di particolare interesse architettonico è il piccolo chiostro della fine del XIII secolo, attraverso il quale si giunge al Museo della Collegiata.